
Da poco più di due anni la fotografia e diventata il mio primo hobby. Sicuramente un passatempo costoso, se penso a quanto ho speso, e continuerò a spendere per obiettivi, corpi macchina ed accessori, mi sento male :-D
Malessere momentaneo visto le gratificazioni che apporta lo scattare delle belle foto.
Riuscire a portare a casa uno scatto che valga la pena mostrare, non è mai semplice, richiede tempo, serenità mentale e colpo d'occhio. Forse per questo motivo nei vari meeting organizzati dal gruppo
Quelli di... Palermo, Italy !, non riesco quasi mai a realizzare foto di cui andare fiero.
Da quando ho iniziato a voler far foto con più impegno, più serietà, più dedizione, è diminuita, per non dire scomparsa, la capacità di scattare anche solo per avere un ricordo. Questa sensazione "sgradevole" si è accentuata quando, a casa di un'amica iniziammo a vedere le sue vecchie foto scattate quasi sicuramente con un compatta a pellicola, con i colori che mostrano i segni impietosi del tempo. Anche con tutti questi "difetti", quelle foto emonano sensazioni che nessuna immagine al computer, per quanto bella, riesce a trasmettere.
Fotografare per me significa trasmettere emozioni, riuscire a rendere partecipe colui che guarda le mie foto. Evidentemente ho messo al primo posto questo modo di pensare, tralasciando un aspetto altrettanto importante, utilizzare la fotocamera per portare a casa scatti su cui sono impressi dei bei ricordi.